By the way of the green line bus
Acido pastello: 27 novembre 2006, ore 21.00. Michele e Anita si trovano a Milano, esattamente dalla parte opposta della città rispetto al Rainbow, il locale dove stava per cominciare il concerto che attendevano da giorni. Per qualche misterioso motivo i due riescono ad arrivare in tempo, tanto da non perdersi neanche una nota. E’ un’epifania. Nel giro di un mese formano una band, gli Acido Pastello, il cui unico componenten capace è però Giulio Rasi. Dopo un’idilliaca settimana, con qualche concerto e pure la creazione di una scarna raccolta di b-sides and rarities, il progetto di idrolizza. Anita e Michele rimangono però amici, intraprendono viaggi in treno di trentaquattro ore per andare a sentire i My Bloody Valentine e nel frattempo progettano di ridare vita agli Acido Pastello sotto forma di djset (per mascherare la loro assoluta incompetenza con qualsiasi strumento musicale, dal theremin al triangolo). In un set degli Acido Pastello potete trovare un po’ di pum pum, tanto sciuuuu senza perdere il gusto per il la la la, poche trombette (ma buone) e la convinzione che “cassa dritta is overrated” (e la si può usare solo con ironia). “Non disperiamo, balliamo”.
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| — | Quando l’assurdo diventa vero. Note a Margine 2009 (via verdeanita) |
La Prima Legge dei Piccoli Lettori di Roald Dahl

“Ogni bambino che abbia letto un qualsiasi estratto da un romanzo di Roald Dahl nella prima decade di vita diventerà inesorabilmente un nerd senza speranza”

La settimana prossima a Interzona, per Note a Margine
BOHtrio (POST-ROCK)
Acido Pastello dj set (Anita, Michele)_INDIE, ELECTRO-POP
Ingresso gratis con tessera.
(foto di Giulio Rasi)
This is the city life, this is the city life, come on, let’s talk about leaving.
Forse non ti è del tutto chiaro, ma, nel mesto sceneggiato della tua vita, io sto dalla parte dei cattivi.





